Schneider Electric – 50 anni di Storia, 50 anni di Energia

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Documentario sulla storia di uno dei più importanti poli industriali del sud Italia: l’impianto Schneider Electric di Casavatore in provincia di Napoli. VeridisQuo in collaborazione con il Centro Sociale Dipendenti NMM realizza questo documentario in occasione del 50esimo anniversario dell’inaugurazione dello stabilimento, il 27 ottobre 2012.

Era il 1904 quando l’ ing. Luigi Magrini fonda a Bergamo il laboratorio elettrotecnico che porterà il suo cognome: Magrini.
Intorno alla persona dell’Ing. Magrini si riunirono la fiducia e i capitali di un intraprendente gruppo bergamasco che nell’arco di cinquanta anni diede vita alla prima industria Italiana , specializzata nella costruzione di apparecchi elettrici da quadro.
Ma E’ nel 1962 che la Magrini si estende anche al sud Italia, costruendo una nuova sede produttiva a Casavatore, piccolo paese alla periferia nord di Napoli: nasce la Magrini Meridionale.
Nel 63 comincia a pieno regime la produzione degli apparecchi elettrici.
Il sito di Casavatore si espande. Incrementa le proprie attività con l’introduzione di nuove linee di prodotti ed allarga il suo organico acquisendo anche nuove figure professionali.
Durante gli anni ottanta, però una dura crisi finanziaria colpisce l’intero gruppo Magrini . Per gli operai di Casavatore comincia un periodo di agitazioni sindacali e di cassa integrazione.
Nel 2001 quasi come per inaugurare una nuova era e per sottolineare ancor più chiaramente l’esperienza nel settore elettrico il nome del gruppo verrà cambiato. Da questo momento in poi la nuova magrini meridionale si chiamerà Schneider electric.
Nel 2012 la SEII di Casavatore è diventata uno dei più importanti poli industriali del sud Italia. Parte integrante del LOW VOLTAGE MANUFACTURING DEPARTMENT è Specializzata nella produzione di apparecchi di bassa tensione e conta circa 273 dipendenti raggiungendo nell’anno 2011 un fatturato di oltre 98milioni di euro.
I volumi di produzione principali riguardano gli interruttori della gamma C2 e C4, ma il fiore all’occhiello della fabbricazione è senza dubbio il Minitop.
L’obiettivo della Schneider è quello di sviluppare e produrre gli apparecchi elettronici tecnologicamente più avanzati sul mercato, ma sempre nel rispetto delle politiche della sicurezza e dell’ambiente.
La qualità dei prodotti, la sicurezza sul posto di lavoro, il rispetto dell’ambiente sono tutti elementi racchiusi nelle finalità del progetto Connect.